Il Paradiso delle signore, trama 7/9: Umberto colpito da Carla, Greta si fa viva con Odile
Umberto resta ammaliato da Carla Corsi, mentre uno psichiatra si fa vivo con Odile e la informa che Greta chiede continuamente di lei

Il debutto dell’undicesima stagione de Il Paradiso delle signore, previsto per lunedì 7 settembre su Rai 1, segna l’inizio di un capitolo ricco di trasformazioni, ambizioni e colpi di scena. I motori del grande magazzino milanese tornano a girare a pieno ritmo sotto la guida di Marcello e Roberto, pronti ad accogliere la clientela con strategie e idee inedite. Tuttavia, mentre le dinamiche interne all’azienda vivono una fase di profondo rinnovamento sia nel personale che negli spazi, all’orizzonte si profilano ombre minacciose per i rivali della Galleria Milano Moda, costretti a fare i conti con una crisi economica insidiosa e con l’ingresso in scena di nuove e carismatiche figure.

Cambi di guardia e novità al grande magazzino
All’interno de Il Paradiso delle signore si respira un’aria di forte cambiamento, a partire dal gruppo delle Veneri. Con le defezioni di Caterina (trasferitasi a Venezia), Barbara (focalizzata sugli studi) e Irene (in viaggio con Johnny), l’organico appare ridotto e sotto pressione. A gestire il lavoro delle commesse arriva Elisa Croce, una capocommessa dai metodi rigidi che fatica a conquistare la simpatia delle ragazze, in particolare di Delia. La tensione quotidiana è però mitigata da una grande sorpresa: Gianlorenzo Botteri svela un’iniziativa speciale pensata proprio per Delia, allestendo all’interno dello store uno spazio dedicato alle acconciature per completare l’offerta di bellezza per le clienti.
Nel frattempo, la direzione si prepara ad aprire le selezioni per reclutare i nuovi volti che andranno a reintegrare lo staff.
Scossoni finanziari e nuovi arrivi per la Galleria Milano Moda
Sul fronte opposto, la situazione a Villa Guarnieri e alla Galleria Milano Moda è tutt’altro che tranquilla. Dietro una facciata di apparente serenità, Umberto confida ad Adelaide la drammatica realtà: il bilancio della GMM versa in grave sofferenza e la chiusura diventerà inevitabile senza un’immediata inversione di rotta. Per rilanciare il marchio, Odile tenta di ingaggiare Iacopo Corsi, un promettente e spavaldo stilista reduce dai successi parigini, il quale tuttavia esige garanzie di totale autonomia artistica prima di legarsi all’azienda.
Le cose si complicano ulteriormente con l’apparizione di Carla Corsi, madre dell’imprenditore e donna dal temperamento decisamente fermo, che durante un dibattito pubblico non esita a sfidare aperto le posizioni di Umberto, lasciando quest’ultimo profondamente colpito. A chiudere il quadro dei misteri, un medico psichiatra si presenta da Odile per informarla che una sua degente, Greta Marchesi, continua a fare il suo nome.








